Soci sostenitori

Possono ottenere la qualifica di "Soci Sostenitori" le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private e gli enti che contribuiscono agli scopi della Fondazione e che versano un contributo "una tantum" che verrà determinato di anno in anno dal Consiglio Direttivo, con un minimo di euro 50.000,00 (cinquantamila e zero centesimi) che confluirà nel patrimonio.
L’aspirante Socio Sostenitore deve presentare apposita domanda al Consiglio Direttivo, il quale, a suo insindacabile giudizio e a scrutinio segreto, decide a maggioranza semplice sull’ammissione.
In caso di morte, la qualifica di Socio Sostenitore si trasferisce automaticamente all’erede. In caso di più eredi questi entro 12 (dodici) mesi dalla morte del socio comunicheranno, a mezzo lettera raccomandata, al Presidente della Fondazione, il nominativo del nuovo Socio Sostenitore.
Per le persone giuridiche e per gli enti, in caso di fusione, la qualifica di Socio Sostenitore viene trasmessa alla incorporante o alla società risultante dalla fusione; in caso di liquidazione, fallimento e liquidazione coatta amministrativa la qualifica viene a cessare.